Storytelling, la narrazione efficace ai tempi del web marketing

Gran parte del lavoro di un web writer è raccontare storie finalizzate ad aumentare la reputazione di un brand, utilizzando gli atavici – ma allo stesso tempo modernissimi – principi dello storytelling

Storytelling, ovvero ‘raccontare una storia’: un elemento chiave del web marketing che negli ultimi anni ha visto crescere esponenzialmente la propria importanza, diventando lo strumento privilegiato per migliorare la reputazione di un brand. Eppure non è poi questa grande invenzione: da quando l’umanità ha iniziato a parlare, non ha più smesso di raccontare storie, di riportare fatti notevoli, di inventare novelle per il gusto di emozionare e affascinare l’interlocutore. E se da una parte l’uomo sente la necessità di raccontare, d’altro canto sente anche quella di ascoltare, e persino di immedesimarsi nella narrazione. Da questo duplice desiderio è nata la nobile arte della narrazione: fare del buon storytelling significa sfruttare questo insieme di maestrie per trasmettere al proprio pubblico un preciso messaggio.

 

I tempi della finzione sono finiti

Pensiamo ai tempi in cui, per sponsorizzare un brand, bastava creare un personaggio banalmente artificioso che tesseva le lodi di un prodotto o di un servizio. Il target era un pubblico ‘ingenuo’, così come il meccanismo pubblicitario: oggi quei tempi sono passati, e la sponsorizzazione non può più vivere di mera finzione. A cambiare totalmente lo scenario ci ha poi pensato l’ingorgo dei nuovi media: i social network, in particolare, ci hanno portati in un mare magnum di storie vere, autentiche, in mezzo alla vita degli altri. È ormai normale vivere i frammenti delle ferie altrui attraverso le narrazioni fotografiche proposte da Facebook, o i tweet in tempo reale di un amico che segue un qualche evento sportivo.

 

Raccontare un brand con lo storytelling

Questa continua esposizione a narrazioni autentiche ci ha portato a privilegiare una narrazione sincera anche da parte dei migliori brand, ed è qui che entra in gioco lo storytelling nel senso moderno del termine. Per risultare efficace, deve fondersi con la nostra realtà, ovvero essere sincero e attendibile, ma anche familiare, umano. Proviamo a rifletterci un po’: presentare un’azienda come qualcosa di inarrivabile ed estraneo non ha infatti più alcun senso, quando il cliente sa che dietro a quella facciata ci sono uomini in carne ed ossa, ognuno con un background differente, pieno di aneddoti e curiosità. Per questo motivo lo storytelling di un brand deve puntare ad esaltare il lato umano di un’azienda, così da accorciare le distanze che tengono alla larga un potenziale cliente.

Come ogni narrazione ben fatta, poi, deve essere semplice e chiaro, ma soprattutto coinvolgente: stiamo pur sempre parlando di una storia, no? Un pubblico emozionato e coinvolto sarà ovviamente più disposto ad avvicinarsi all’azienda così raccontata. Qualche tempo fa Tom Albrighton ha postato su ABC Copywriting questa infografica utilissima sulle caratteristiche salienti dello storytelling:

 

ABC Copywriting: web writer e storytelling

 

Lo storytelling a livello aziendale

Lo storytelling non è riservato alle sole grandi aziende: anche una piccola impresa, nel suo piccolo, può sfruttare le potenzialità della buona narrazione. Un esempio molto semplice è la tipica pagina ‘about us’ o ‘chi siamo‘ del proprio sito aziendale. La prima regola, in questi casi, è correre il più lontano possibile da quelle pagine old style con foto stock di impiegati sorridenti davanti ad un computer, con quattro dati messi a caso sulla longevità e sull’esperienza dell’azienda: quello che invece può intrattenere il potenziale cliente è una bella storia appassionata, che dà informazioni chiare sul brand ed evidenzia i suoi benefit in modo genuino e, perché no, simpatico.

Insomma, anche per una semplice descrizione di un’azienda, affidarsi alle cure di un web writer non è una cattiva idea. Il processo di storytelling, però, non si esaurisce in quella pagina statica: al contrario, continua sul blog aziendale e sulle pagine dei social, dove la narrazione del brand avanza di settimana in settimana

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